
Ogni giorno ci fanno vedere la situazione attuale a Napoli, e in generale in Campania, riguardo al problema dello smaltimento dei rifiuti: strade ricoperte da "monnezza" e gente stufa di questa situazione.
Su tutto questo mangia la camorra, l'Italia non interviene, e il problema non è mai risolto.
L'italia, sempre parlando di rifiuti, vende la nostra immondizia alla Germania, la quale ne produce energia elettrica che poi ci rivende.
Come si capisce siamo il solito paese, sempre costantemente arretrato al resto d'Europa, e mentre il resto dell'Europa ha abbandonato la costruzione di inceneritori, (ribattezzati "termovalorizzatori", tanto per farli apparire come industrie al profumo d'acqua di rosa) noi cosa facciamo?...li riproponiamo ovviamente come valida soluzione al problema rifiuti.
Grazie al mitico Beppe vi elenco qualcosa sui cosiddetti "termovalorizzatori":
1 - L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2 - L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5 - Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6 - Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
7 - In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8 - I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti