"Mafia...noi non ci stiamo"
Ieri, quattro scuole di Verona hanno organizzato e partecipato ad un evento molto importante facente parte del progetto "Student Day" in una delle giornate della Gerbera Gialla.
Molti studenti del Galilei (di cui faccio parte), del Nani-Boccioni, del Montanari e del Maffei hanno assistito ad una conferenza in cui il tema era: l'ANTIMAFIA.
Gli invitati erano, a parte Tosi e l'assessore alle politiche giovanili Benetti che non meritavano a mio parere quelle sedie accanto a delle persone così importanti quali: Alessandro Mazzucco (Magnifico Rettore Università Verona), Giovanni Pontata (dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale), ma soprattutto persone che con la mafia ci lottano ogni giorno: Vincenzo Guidotto (Presidente dell’Osservatorio Veneto per l’Antimafia), Michele Costa (figlio del coraggioso Giudice Costa) e Salvatore Borsellino (fratello del grande Paolo Borsellino).
Tutte queste persone, che io stimo profondamente, hanno portato la loro esperienza e quella delle persone a loro vicine, come esempio importante di ciò che è la lotta alla mafia.
Hanno raccontato cosa vuol dire morire per salvare il proprio paese da queste organizzazioni criminali.
La mafia NON è solo un fenomeno circoscritto a qualche regione italiana, interessa tutti, tutto il mondo è assediato da "militanti" mafiosi, dal Nord Italia, al Sud America, agli Stati Uniti, all'Est Europa e così via.
IGNORARE IL FENOMENO DELLA MAFIA VUOL DIRE ESSERNE COMPLICI, Falcone, Borsellino, Costa, Peppino Impastato, Ferlaino, Spampinato e tutti coloro che erano LIBERI, non devono aver sacrificato la loro vita inutilmente.
DOBBIAMO ALZARCI, RIFLETTERE, AGIRE, ognuno di noi è importante per la lotta alla mafia, nessuno escluso, non dobbiamo aver paura di parlare e di combattere, NON DOBBIAMO ESSERE INDIFFERENTI.
Come disse Giovanni Falcone in un suo discorso: "Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola."
























3 commenti:
Le persone possono morire, i loro ideali no! (Non mi prendo nessun merito, l'aveva detto qualcuno di cui non ricordo il nome! XD)
Esattamente..
Ciao! il blog è veramente fatto bene.... è giusto ricordare Falcone e Borsellino.
anche il blog dove scrivo io si propone di fare controinformazione, in un momento storico in cui essere giornalisti non significa essere obiettivi:
http://testataimmaginaria.blogspot.com
sara
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