Il p2Nano
...e dicono di aver raggiunto 10 milioni di firme...
...d'altronde non è mia la colpa, sono il prodotto di ciò che ho visto...
...e dicono di aver raggiunto 10 milioni di firme...
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Narko
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14.57
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Etichette: Ingiustizie Italiane, Web
Ecco la mia divertente conversazione di ieri con una ragazza "intelligente":
roberta scrive:
ciao piacere sara
roberta scrive:
tu?
NaRkØ © scrive:
narko
roberta scrive:
quanti anni hai?
NaRkØ © scrive:
18
roberta scrive:
come ti chiami non ho capito?
NaRkØ © scrive:
narko
roberta scrive:
tu mi dai il pensiero che sei un ragazzino
roberta scrive:
è così?
NaRkØ © scrive:
pensala come vuoi la mia vita al di fuori di questa discussione non subirà cambiamenti degni di importanza, anche perche non capisco il motivo di aprire una discussione con una persona che ha come nome utente roberta e si presenta come sara
roberta scrive:
sei piccolo ahahaha
NaRkØ © scrive:
il fatto che non sono piccolo è inversamente proporzionale con la tua intelligenza
roberta scrive:
infatti stavo giocando
NaRkØ © scrive:
perciò se tu ritieni che io sia piccolo senza neppure avermi o visto o discusso intelligentemente in qualche modo mi fa presupporre il fatto che o non hai niente di meglio da fare o sei in cerca di stupire qualcuno con le tue angoscianti tesi pseudo sociali
roberta non è in linea.
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Narko
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13.21
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Quando ho sentito la notizia non ci volevo credere, l'hanno prima voluto uccidere eliminandolo dalla televisione, e spero che adesso siano contenti che sul serio se n'è andato, anche se già immagino di discorsi ipocriti che verranno fuori dalle sporche bocche di coloro che fino a ieri l'hanno imbavagliato e moralmente ucciso puntandogli continuamente il dito contro.
Da Wikipedia:
GLI ULTIMI ANNI
Tornò in televisione, dopo due anni di silenzio, alla trasmissione Che tempo che fa intervistato per una ventina di minuti da Fabio Fazio. Il ritorno di Biagi in tv segnò ascolti record per Rai Tre (e per la stessa trasmissione di Fazio) e fece molto scalpore suscitando reazioni diverse nel Paese: il quotidiano La Repubblica titolò il giorno dopo: "Biagi di sera, bel tempo si spera" mentre il giornale Libero, insieme a politici di destra, accusarono Biagi di strumentalizzare la vicenda. Biagi è poi tornato altre due volte alla trasmissione di Fazio, testimoniando ogni volta il suo affetto per la Rai «la mia casa per quarant'anni» e la sua particolare vicinanza a Rai Tre. In una di queste interviste, commentando la grande confusione sul risultato delle elezioni dichiarò: «Ho capito una sola cosa: che nessuno vuol perdere!» che è diventato, di fatto, un tormentone. Biagi è successivamente intervenuto anche al Tg3 e in altri programmi della Rai. Invitato anche da Adriano Celentano nel suo Rock Politik in una puntata dedicata alla libertà di stampa assieme a Santoro, Biagi ha però declinato l'offerta per motivi di salute.
Negli ultimi anni ha scritto sul settimanale L'Espresso, sulla rivista Oggi e sul Corriere della Sera.
Nella sua ultima apparizione televisiva, Biagi ha affermato che il suo ritorno in Rai era molto vicino e, al termine della trasmissione, il direttore generale della Rai, Claudio Cappon, telefonando in diretta, ha annunciato che l'indomani stesso Biagi avrebbe firmato il contratto e sarebbe tornato alla Rai. Alla notizia, il pubblico in sala è esploso in un grande applauso.
Il 22 aprile 2007 è tornato in tv con "RT - Rotocalco Televisivo", aprendo la trasmissione dicendo: "Buonasera, scusate se sono un po' commosso e, magari, si vede. C'è stato qualche inconveniente tecnico e l'intervallo è durato cinque anni" e parlando di resistenza, di quella odierna di chi resiste alla camorra fino alla Resistenza con la R maiuscola, con interviste a chi l'ha vissuta in prima persona.
Non pochi anni prima era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico durante il quale gli erano stati innestati ben quattro by-pass cardiaci: addirittura, ne prese spunto per una sua battuta scherzosa riferita all'Avv. Gianni Agnelli ("qualcosa più di lui ce l'ho sicuramente, un by-pass in più...").
Ricoverato per oltre dieci giorni in una clinica milanese, a causa di un edema polmonare e di sopraggiunti problemi renali e cardiaci, è morto all'età di 87 anni la mattina del 6 novembre 2007. Pochi giorni prima di morire sembra avesse detto ad un'infermiera, "Si sta come d'autunno \ sugli alberi \ le foglie", citando la poesia "Soldati" di Ungaretti, aggiungendo poi "ma tira un forte vento...", segno di una lucidità intellettuale davvero ammirevole per l'età e le condizioni fisiche.
GRAZIE ENZO BIAGI
Il ritorno in rai dopo l'editto bulgaro
Biagi vs Berlusconi
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Narko
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14.13
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Etichette: Censura, Controinformazione, Ingiustizie Italiane, Mass Media
Ecco uno degli usi sconsigliabili delle canzoni dei Co'Sang: utilizzarle come sfondo musicale per un video in cui si mostra a tutti quant è figo il proprio motorino modificato.
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Narko
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14.09
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