domenica 30 settembre 2007

Alla ricerca di Emo





Tutti emo ultimamente, questa nuova "etnia" sociale si espande e i membri spuntano come i funghi.. le parole chiave che li distinguono sono sopratutto: ciuffo asimmetrico, sangue, suicidio, depressione, tagliarsi, tagliarsi, tagliarsi, depressione, tagliarsi, depressione, tagliarsi, tagliarsi.

Allego una parte della "descrizione" che ne fa la scherzosa Nonciclopedia (la parodia della celebre enciclopedia Wikipedia):

Con emo si intende

  1. Una canzone dei Blink 182 contenuta nell'album Dude Ranch del 1997.
  2. Un suffisso verbale di prima persona plurale (es. Noi faremo, noi diremo, noi bestemmieremo)
  3. Un genere musicale imparentato con la disco-dance degli anni '70, ma senza il ritmo coinvolgente, le lucine, i testi scanzonati, i coretti in falsetto, i vestiti pacchiani, le coreografie divertenti.
  4. Un taglio di capelli inventato per errore da Pippo Baudo nel 1992 quando, in diretta tv, gli cadde il parrucchino davanti all'occhio.
  5. Coloro che ascoltano la musica del punto 3 e portano i capelli come nel punto 4.
  6. Prefisso riguardante qualcosa che a che fare con il punto 5 (per esempio EmoRroidi, la malattia tipica dell'emo quando, non trovando più spazio sui polsi per tagliarsi, rivolge l'attenzione delle proprie lamette alla zone perineale)

Habitat

-Agli emo piacciono i luoghi bui. Molto spesso vivono in grandi e dispendiose ville con i loro genitori.

-A scuola vengono pestati dai truzzi, dai punk, dai metallari, dai rapper, dai rocker, dai gabber, dai grunge, dai comunisti, dai Boy Scout, dagli scoiattoli e dai testimoni di Geova, a volte anche dai professori, dai bidelli e dai banchi. Cadono quindi in depressione, e cercano di lenire la stessa ritrovandosi con i loro amici di fronte al più vicino McDonald, dove però si limitano a vagare in tondo come foche depresse senza mangiare nulla.

-Un altro posto di interesse è, in effetti, il loro cesso. Si divertono a fotografarsi nello specchio del cesso, mostrando spesso il flash, e raramente i loro tagli. Infatti è risaputo che gli emo non sono capaci di fotografare.


Caratteristiche

Agli emo maschi piace indossare capi neri abbinati a colori sobri, soprattutto sui loro capelli, come il fucsia o il viola elettrico. Gli emo tendono a pettinarsi con la frangetta che gli copre un occhio, facendoli sembrare orbi o dei ciclopi. Qualcuno pensa che questo taglio di capelli sia dovuto ad una mancanza di autostima, ma si dice che lo stile emo sia solo una copertura per giovani orbi. Più nello specifico, nessuno ha la certezza che abbiano due occhi (forse anche loro si masturbano spesso).

Altri sostengono che sia solo un escamotage per andare a sbattere contro ogni spigolo, in modo da procurarsi lividi neri ben visibili attorno agli occhi, che spacciano per raffinato trucco.




Citazioni su Emo

“Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità degli emo, e non sono sicuro della prima.”

- Albert Einstein su "Il QI degli emo, fantasia o realtà?"

“Magari fossero tutti vogliosi di morire come me”

- Nietzsche su Emo

“Mi taglierei anche io se suonassi cagate simili.”

- Pier Paolo Pasolini su Emo

“Vorrei tanto che il mio prato fosse emo... Perlomeno si taglierebbe da solo!”

- Anonimo su La grande guida della orticultura

“Gli emo sono la risposta della Natura al problema della sovrappopolazione”

- Darwin su Evoluzionismo Vs. Creazionismo

“Lasciateli morire! Li resusciteremo con le sfere del drago!!!”

- Piccolo (DragonBall) su Emo

“quell'emo è mort....acc...no,nemmeno stavolta”

- Nietzsche su Emo con lametta in mano




venerdì 28 settembre 2007

Finger Skate

Dopo politica, tasse, religioni vi propongo qualcosa di più leggero ovvero questo video, la mia passione è lo skate, ma guardate questo tizio cosa fa con 2 dita...

martedì 25 settembre 2007

8 per mille



Volevo dedicare un post all'8 per mille che spesso si sente in televisione (e guarda caso solo nelle pubblicità della comunità cattolica, chissà dove li trovano i soldi per finanziare spot del genere), elencando anche le altre opzioni a cui destinare questa imposta, assieme anche al 5 per mille.

In sede di dichiarazione dei redditi, i contribuenti possono decidere di devolvere una quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) da destinare al finanziamento di progetti di interesse sociale e di carattere umanitario.

L’8 per mille può essere devoluto a:

  • Lo Stato, che provvederà a gestirli per contrastare la fame nel mondo, le calamità naturali, per l’ assistenza ai rifugiati o la conservazione di beni culturali.
  • La Chiesa cattolica, per scopi di carattere religioso o caritativo, sostentamento del clero.
  • All’Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, per interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all'estero.
  • La Chiesa Valdese per interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero.
  • La Chiesa Evangelica Luterana, per interventi sociali, assistenziali, umanitari e culturali in Italia e all’estero.
  • All’Unione delle comunità ebraiche, per la tutela degli interessi religiosi e la conservazione delle tradizioni degli ebrei in Italia, interventi contro il razzismo e l'antisemitismo.

Per effettuare la scelta il contribuente deve apporre una firma sul modello di dichiarazione dei redditi (730, Cud, bis redditi 2005 e l’Unico 2006 persone fisiche) in corrispondenza dell’Istituzione prescelta. In caso di non scelta, la quota verrà devoluta in base alla totalità delle scelte di tutti i contribuenti e agli accordi con le comunità religiose.

Il 5 per mille

La Finanziaria 2007 ha confermato la possibilità di devolvere il 5 per mille di quanto dovuto per l’Irpef, al sostegno di volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute; al finanziamento della ricerca scientifica e delle università; al finanziamento della ricerca sanitaria; alle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente. È possibile consultare l’elenco dei soggetti sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Le scelte di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro.

domenica 23 settembre 2007

Detrazioni da pensioni e stipendi


Sono venuto a conoscenza dell'ennesima tassa che il governo applicherà dal 1 Novembre 2007 a dipendenti statali e pensionati, qui tutte le generalità e qui il modulo per la non adesione:

Riassumendo si tratta di trattenute ai danni di statali appunto (dello 0,35% dello stipendio mensile), e dei pensionati (0,15% della pensione mensile), eccettuati alcuni casi: questo avviene perchè lo Stato offre una Gestione unitaria credito e attività sociali dell' Inpdap, cioè un fondo costituito nel 1996 per finanziare le attività con finalità sociale, avendo diritto a richiedere prestiti e mutui a tassi agevolati, insieme a servizi destinati ai giovani e ai pensionati.

Il problema è che questi servizi vengono attivati agli iscritti Inpdap anche non richiedendoli, nel caso in cui si volesse basta spedire il modulo (sopra linkato) per non accedere a questi servizi (e quindi trattenute) alla sede Inpdap provinciale o territoriale entro e non oltre il 31 ottobre 2007.

sabato 22 settembre 2007

Tu lo sapevi?


11 SETTEMBRE

11 settembre 2001: 2750 morti nel tragico attacco alle "torri Gemelle"

11 settembre 2007
: Bilancio della invasione USA in Iraq:

- 700.000 morti civili (tra cui donne e bambini)
- 4.000.000 di profughi iracheni
- guerra civile in atto tra sciiti e sunniti
- 600.000.000.000 di dollari ad oggi spesi per la guerra in Iraq
- aumento degli attacchi terroristici del 500% negli ultimi 6 anni
- 3.800 soldati USA uccisi
- 500 soldati inglesi/spagnoli/italiani e di altri paesi uccisi
- 40.000 soldati feriti di cui moltissimi in maniera gravissima e permanente

giovedì 20 settembre 2007

Esportatori di democrazia




Guardate il filmato, uno studente americano, Andrew Meyer, fa all'ospite, il senatore John Kerry qualche domanda di troppo del tipo:

"Perché non ha chiesto l'impeachment (stato in messa d'accusa per svolgimento irregolare nelle funzioni politiche) di Bush?"
"Lei ha mai fatto parte della società segreta Skull & Bones?"

Guardate cosa succede al ragazzo solamente per aver fatto delle domande: pestaggio e immobilizzazione con scariche elettriche, il ragazzo è stato infine arrestato; attraverso il suo sito i compagni stanno organizzando una manifestazione per chiedere la sua liberazione.

Dall'accaduto è rilevante la democrazie inesistente in USA, forse è perchè ne hanno esportata troppa in Iraq...

Qui sotto un secondo filmato con il seguito della vicenda.


mercoledì 19 settembre 2007

Tecniche di manipolazione mente n.1



Io guardando questo video non sapevo se rimanere scioccato per la notevole idiozia messa in campo dal direttore del Tg2 o se preparare i crampi alla pancia dopo la grassa risata che mi sarei fatto alla fine del filmato: tutto lo scopo del servizio si riassume nelle sue parole notelvolmente accompagnate da un'atmosfera tenebrosa, di quelle che si percepiscono quando ci fanno vedere un video della caduta delle torri gemelle o di una persona scomparsa.

Le parole che sentite alla fine del video riferite a Beppe Grillo e allo scopo del V-day sono queste:
"Cosa accadrebbe se un mattino, un brutto mattino, qualcuno, ascoltati quegli insulti, quelle male parole contro Tizio o contro Caio, premesse un grilletto all'improvviso?..."

lunedì 17 settembre 2007

Condividere la strada


Via i semafori contro gli incidenti

La città tedesca di Bohmte adotta una strategia originale per contrastare gli incidenti: eliminare le segnalazioni di stop

BERLINO - Il semaforo ha ormai le ore contate. Almeno nella città tedesca di Bohmte, dove da oggi converrà tenere gli occhi ben aperti. Che siate un pedone o un automobilista non fa differenza: non troverete luci verdi o rosse, né segnali di stop a guidare i vostri spostamenti nel centro. Solo un indifferenziato «spazio condiviso».
VIA I SEMAFORI - L’obiettivo, a prima vista paradossale, è infatti quello di ridurre drasticamente il traffico e il numero di incidenti. Per ottenerlo la giunta comunale ha deciso, a partire da oggi, di eliminare completamente semafori e indicazioni di stop. Le 13.500 vetture che transitano quotidianamente per queste strade dovranno vedersela, faccia a faccia, con i pedoni. L’idea, che agli abitanti delle città italiane più caotiche può apparire folle, nasce da un ingegnere olandese, Hans Monderman, ed è appoggiata dall’Unione europea, che coprirà metà degli 1,2 milioni di euro necessari per fare piazza pulita dei tradizionali segnali di regolazione del traffico.

UNO SPAZIO CONDIVISO - Alla base del progetto sta la filosofia dello spazio condiviso, un approccio urbanistico in cui si vuole mettere sullo stesso piano pedoni, ciclisti e automobilisti, responsabilizzando i singoli cittadini. L’eliminazione dei semafori e degli alt obbliga tutti i protagonisti della strada a guidare con più cautela, e soprattutto a cercare il contatto visivo, a guardarsi intorno e negli occhi costantemente. Nessuno potrà affidarsi ciecamente a un segnale di via libera o di stop, ma dovrà negoziare le proprie mosse tenendo conto degli altri. Anche perché è ormai assodato che la presenza di semafori, di strisce e simili segnali di per sé non salvaguarda da incidenti.

FUNZIONERA’? - Una filosofia che è già stata applicata nella città olandese di Drachten – da cui sono scomparsi addirittura i marciapiedi – e a cui sta pensando anche un comune a nord di Berlino, Fuerstenberg/Havel. Forte di queste esperienze, il sindaco di Bohmte Klaus Goedejohann è ottimista: «Il traffico non sarà più dominante». Ma non tutti sembrano convinti: «Solo perché ha funzionato in Olanda non è detto che funzioni anche qui», ha commentato Werner Koeppe, uno specialista dell’Istituto sul traffico di Berlino. La prova del nove consisterebbe probabilmente nel testarlo in Italia.

Carola Frediani

15 settembre 2007

L'acqua