venerdì 9 maggio 2008

Sonohra: l'ennesima sconfitta di Verona

L'inconveniente del "successo": diventare stupidi e con strane acconciature

Il sindaco-leghista-nazimanifestante Flavio Tosi, incontrò i Sonohra, gruppo proclamato rappresentante di Verona nel mondo per la loro musica, ovviamente formato dai soliti ragazzini mezzi fighetti, mezzi sedicenti artisti, i quali non hanno disdegnato affatto di incontrare la vergogna di Verona in Italia (il sindaco per l'appunto) davanti ad un bello spritz...

Voglio ricordare che Nicola Tommasoli è stato aggredito dai dei naziskin...
Bravi Sonohra, voi che vi incontravate col sindaco (che sfilava in piazza col Fronte Veneto Skinhead) per dimostrare la tantà bontà di questo paese...ci fate onore (...idioti...)


Ultima modifica 12/05/08 (sperando che ora sia più chiaro...)

giovedì 8 maggio 2008

Parlamento "Pulito"

Quella decina di persone in piazza a Bologna per buttare fuori i condannati dal Parlamento


PARLAMENTARI CONDANNATI
(aggiornato a maggio 2008)

Berruti Massimo Maria (FI): condannato in via definitiva a 8 mesi per favoreggiamento.

Bonsignore Vito (europarlamentare FI): condannato definitivamente a 2 anni per tentata concussione nello scandalo delle tangenti per il nuovo ospedale di Asti.

Mario Borghezio (europarlamentare Lega Nord): condannato in via definitiva per incendio aggravato da "finalità di discriminazione", per aver dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati che dormivano sotto un ponte di Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di multa.

Bossi Umberto (Lega Nord): condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxitangente Enimont.

Cantoni Giampiero (FI): ha patteggiato 2 anni di reclusione per corruzione e concorso in bancarotta e risarcito 800 milioni di lire.

Carra Enzo (PD): una condanna in via definitiva per false dichiarazioni al pubblico ministero. Per i giudici, Carra è un falso testimone che, con il suo «comportamento omertoso» e la sua «grave condotta antigiuridica», ha tentato di «assicurare l’impunità a colpevoli di corruzione, falso in bilancio e finanziamento illecito» nel caso Enimont. Parola del Tribunale e della Corte d’Appello di Milano, nonché della Cassazione, che l’hanno condannato prima a 2 anni e poi a 1 anno e 4 mesi (grazie allo sconto del rito abbreviato) di carcere.

Ciarrapico Giuseppe (PDL): è stato condannato a 3 anni definitivi per il crack da 70 miliardi della Casina Valadier (ricettazione fallimentare) e ad altri 4 e mezzo per il crack Ambrosiano (bancarotta fraudolenta).

De Angelis Marcello (AN): condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e associazione sovversiva come dirigente e portavoce del gruppo neofascista Terza Posizione.

Dell’Utri Marcello (FI): condannato definitivamente a Torino a 2 anni e 3 mesi per false fatture e frodi fiscali nella gestione di Publitalia (reato per cui fu arrestato per 18 giorni nel maggio 1995 e poi patteggiò la pena in Cassazione).

Farina Renato (FI): Farina patteggia una pena di 6 mesi di reclusione per favoreggiamento nel sequestro di Abu Omar, l’imam egiziano rifugiato in Italia, sequestrato a Milano il 17 febbraio 2003 dalla Cia con l’aiuto del Sismi, trasportato nella base americana di Aviano e di lì deportato in Egitto, dove fu torturato per sette mesi.

La Malfa Giorgio (FI): condannato definitivamente a 6 mesi per il finanziamento illecito della maxitangente Enimont.

Maroni Roberto (Lega Nord): condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.

Nania Domenico (AN): arrestato per 10 giorni e poi condannato in via definitiva a 7 mesi per lesioni personali legate ad attività violente nei gruppi giovanili di estrema destra (fatti dell’ottobre ’69, sentenza emessa nel 1977 e divenuta definitiva nel 1980).

Naro Giuseppe (UDC): condannato in primo grado a 3 anni e in Cassazione a 6 mesi definitivi di reclusione (erano 3 anni in primo grado) per abuso d’ufficio nel processo per l’acquisto con denaro pubblico di 462 ingrandimenti fotografici, alla modica cifra di 800 milioni di lire.

Papania Antonio (PD): il 24 gennaio 2002 ha patteggiato davanti al gip di Palermo una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio.

Sciascia Salvatore (FI): condannato definitivamente a 2 anni e 6 mesi per aver corrotto alcuni ufficiali e sottufficiali della Guardia di finanza.

Tomassini Antonio (FI): medico chirurgo, è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni di reclusione per falso.




Fonti:
“Se li conosci li eviti” di Marco Travaglio e Peter Gomez
Camera dei Deputati (www.camera.it)
Senato della Repubblica (www.senato.it)


Vuoi fare il politico? Inizia a delinquere!!!

lunedì 5 maggio 2008

La violenza dall'interno


Nicola Tommasoli, il ragazzo aggredito la notte del primo maggio nel centro di Verona è morto.

Il sindaco-sceriffo dichiara: "Verona non è una città fascista né è neofascista la stragrande maggioranza dei veronesi"
Verona non è fascista quindi..ma lei caro sindaco?
Da quando in Italia si fomenta la destra mediante movimenti quali: "Fiamma Tricolore", "Alleanza Nazionale", "Lega Nord" ecc...i neonazisti, neofascisti e tutti coloro che si definiscono tali navigando nell'ignoranza che li accomuna si sentono legittimati a esprimere in "vari modi" la loro ideologia, peraltro vietata dall'articolo XII delle disposizione transitorie e finali della costituzione italiana che dice apertamente: "È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista."
Caro sindaco Tosi, lei che si autoproclama antifascista, ma che ha sfilato in piazza accompagnato dalla scorta personale formata da centinaia di poliziotti e con membri di spiccato interesse verso il nazi-fascismo tra cui Andrea Miglioranzi facente parte di un gruppo che inneggiava a Erik Piebke e Rudolph Hess (SS e politico nazista).
Caro sindaco Tosi, lei che si professa antifascista ma che non ha disdegnato affatto partecipare ad un corteo organizzato da Forza Nuova, Fiamma Tricolore e Fronte Veneto Skinheads, "associazione culturale" i cui militanti hanno la buona abitudine di andare in pellegrinaggio a Braunau am Inn, paese natale di Hitler, dove brindano scandendo lo slogan: "Siamo tutti figli del Führer e discepoli del Duce"
Caro sindaco Tosi, se davvero vuole essere un sindaco decente, non metta l'esercito a guardia di una decina di ragazzi di un centro sociale, ma piuttosto perseguiti chi fa del nazifascismo una religione...le saremo tutti molto grati...e Verona non sarebbe giudicata per ciò che attualmente si merita.

Un omaggio a chi "aveva i coglioni" di unirsi e combattere

domenica 4 maggio 2008

A chi dice che Verona è bella e il crimine è extracomunitario...



VERONA - Un giovane ha confessato di essere uno degli autori dell'aggressione di Nicola Tommasoli, 29 anni, picchiato e ridotto in fin di vita la notte del primo maggio nel centro di Verona solo perché si è rifiutato di offrire una sigaretta. Il ragazzo di 19 anni interrogato dal magistrato Francesco Rombaldoni, titolare dell'inchiesta, ha reso "piena confessione". E' un ultrà neofascista già responsabile di aggressioni a sfondo razzista e violenze negli stadi.

L'avvocato del diciannovenne parla di una lite degenerata e sostiene che il suo assistito, che frequenta il liceo classico, non intendeva uccidere. Il legale aggiunge anche che il padre e la madre del giovane "sono distrutti da una situazione spaventosa".

Sono ancora molto gravi le condizioni di Nicola Tommasoli, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Borgo Trento. Momenti di angoscia per i genitori, chiusi assieme agli amici più cari in una stanza accanto al figlio. "Sono realista non voglio illudermi - dice il padre - "i medici dicono che c'è stata una piccola ripresa poi rientrata. Non so che pensare". Secondo fonti sanitarie, domattina inizierà il periodo di osservazione per l'eventuale dichiarazione di morte cerebrale. Se non dovesse farcela, chi lo ha picchiato potrebbe essere accusato di omicidio volontario o preterintezionale.

Il gruppo di neofascisti. La caccia agli altri quattro aggressori continua. Due di loro sono stati individuati dalla polizia ma sono già fuggiti all'estero dove sono ricercati. Il fermato è stato invece condotto in carcere a Montorio. Il giovane, che appartiene a una famiglia benestante della città, si è costituito questa mattina presso la Digos di Verona dopo che i poliziotti avevano di fatto stretto il cerchio attorno a lui. Accompagnato da un avvocato di fiducia, il ragazzo ha così confessato davanti ai magistrati.


E' stato proprio indagando su "ambienti politicizzati" della città scaligera che la polizia è arrivata a identificare gli aggressori. Il ragazzo fermato era infatti già noto alle forze dell'ordine: come ultrà del Verona, per violenza negli stadi nello scorso febbraio era stato sottoposto a Daspo. In precedenza, nel 2007 era stato indagato dalla Digos insieme ad altre 16 persone per associazione a delinquere finalizzata a discriminazione razziale per alcune aggressioni avvenute a Verona analoghe a quella del primo maggio.

Il giovane fermato si muove in ambienti vicini a Forza Nuova, ma l'associazione di estrema destra nega qualsiasi coinvolgimento nella vicenda e minaccia di querelare chiunque la associ all'episodio. "Nessuno si permetta di associare Forza Nuova a tale vicenda" ha detto il coordinatore nazionale Paolo Caratossidis. "I nostri militanti non compirebbero mai un atto di così grave stupidità e cattiveria; se poi il ragazzo frequenta ambienti ultras o piazze dove si ritrovano neofascisti, questo è un altro discorso, non collegabile a Forza Nuova". Come movimento politico, aggiunge Caratossidis, "prendiamo completamente le distanze da tale indegno e vergognoso atto. Forza Nuova è contraria a ogni forza di violenza, tanto più se insensata, illogica e incivile come quella compiuta da quella banda di pazzi irresponsabili".

Fonte: Repubblica


Ora voi che mi giudicate per ciò che dico e penso su questa città...
Che dite?
State facendo qualcosa per eliminare i pregiudizi che attanagliano la nazione su di voi?
La grande popolarità della Lega Nord vi sta bruciando il cervello..
Riaprite gli occhi e guardatevi allo specchio, molto spesso il colpevole lo trovate li dentro...

mercoledì 30 aprile 2008

Morto il padre dell'LSD


ZURIGO - E' morto all'età di 102 anni il chimico svizzero Albert Hofmann, che nel 1943 scoprì l'Lsd, che sperimentò su se stesso, e che scrisse delle prime esperienze scientifiche psichedeliche della storia. Hofmann è morto ieri nella sua casa di Basilea, secondo quanto riporta oggi il sito californiano del Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies.

Nato l'11 gennaio del 1906, Hofmann scoprì l'acido lisergico per caso, quando, durante un esperimento in laboratorio, gliene cadde un po' su una mano, dandogli un senso di vertigine: "Un incredibile senso di irrequietezze associato a uno strano stordimento" è la descrizione che diede di quella prima, casuale esperienza. Hofmann riprodusse poi l'Lsd e ne assunse una piccola dose: "In casa mi distesi con uno strano e spiacevole senso di intossicazione caratterizzata da un' immaginazione stimolata all'estremo". "Come sospeso in un sogno, con gli occhi chiusi perché trovavo la luce del sole troppo abbagliante, ho sperimentato un flusso ininterrotto di immagini fantastiche, forme meravigliose con giochi caleidoscopici di colori straordinariamente intensi", fu la descrizione che Hofmann fece di una delle prime esperienze letta in Svizzera nel 2006 durante un convegno sull' Lsd per festeggiare i suoi 100 anni. "Dopo alcune ore l'effetto gradualmente svanì", aggiunse Hofmann, che da solo e in compagnia di altre persone condusse diversi esperimenti, prendendo anche appunti sulle sensazioni intense e difficili da seguire che si accavallavano nella sua mente. Hofmann credeva che l'Lsd potesse aiutarci a comprendere la struttura della mente umana, a seguirne i percorsi e i processi associativi, le origini dell'immaginazione. Che potesse aiutarci a comprendere e individuare patologie come la schizofrenia.


Lo studio sull'Lsd fu continuato negli anni Sessanta da Timothy Leary, professore di Harvard, che condusse controversi esperimenti lisergici con i suoi studenti studiando le possibilità di espansione delle facoltà cerebrali connesse all'acido, contribuendo anche alla sua diffusione come droga allucinogena fra i giovani in quegli anni. Proprio negli anni Sessanta, quando l'Lsd divenne anche la droga della musica rock - ne nacque anche la moda musicale della "psichedelia", ispirata più o meno direttamente dagli effetti dell'acido lisergico - e fu messa al bando dopo una serie di gravi incidenti conseguenti al suo abuso. Lo stesso Hofmann, che la sperimentò con finalità curative, condannò sempre la diffusione dell'Lsd come droga e ogni abuso.

Fonte: Ansa

mercoledì 23 aprile 2008

V2Day


Remember, remember the Fifth of November,
The Gunpowder Treason and Plot,
I know of no reason
Why Gunpowder Treason
Should ever be forgot.



Il giorno fatidico si avvicina
, " Voi siete Beppe Grillo. Ragionate con la vostra testa. Prendete in mano questo Paese. E' il vostro Paese. Non abdicate ai vostri diritti. L'informazione è un diritto. Vi è stato tolto.Per questo siamo ridotti così. Solo atttraverso una libera informazione l'Italia tornerà un Paese libero, bello, splendente come nel Rinascimento. Io ci credo, credeteci anche voi.
Il25 aprile è un'occasione per dire ai partiti, alle banche, alla Confindustria e a Testa d'Asfalto che in Italia comandano i cittadini. Che l'informazione deve essere al servizio della democrazia, non dei gruppi di potere. I partiti non hanno mai fatto una legge contro il conflitto di interessi. Domandatevi il perchè. Per beneficenza? O perchè con una libera informazione sarebbero spariti TUTTI, TUTTI, il giorno dopo per non farsi prendere a calci nel culo dagli italiani.
In alto i cuori. IIl 25 aprile in 400 città italiane ci sarà la raccolta delle firme per i referendum per una libera informazione in un libero Stato. No all'ordine corporativo dei giornalisti, al finanziamento pubblico di un miliardo di euro all'anno all'editoria, alla legge Gasparri sulle radiotelevisioni. 400 città con musica, informazione, giovani e vecchi per una giornata di festa. Il 25 aprile prendete la pillola rossa." (Beppe Grillo.it)

LIBERA INFORMAZIONE, IN LIBERO STATO RIPRENDIAMOCI IL CUORE DELLA DEMOCRAZIA RIPRENDIAMOCI L'INFORMAZIONE ABBATTIAMO SLOGAN DI GUERRA E DI PROPAGANDA

giovedì 17 aprile 2008

Mani pulite 2


Ricordate i politici condannati in via definitiva e presenti in parlamento?
Dopo il V-Day sembrava che ci avessero accontentato, infatti i parlamentari condannati in via definitiva non sono più 24, ma 16...però...

Per prima cosa:
i condannati in via definitiva, non dovrebbero starci in parlamento, punto e basta.
Per seconda cosa: "I parlamentari condannati, prescritti, indagati, imputati e rinviati a giudizio eletti in Parlamento sono settanta. Ne avevano candidati 100. I 70 voi non li avete votati. Sono stati scelti dai segretari di partito. Dai secondini di partito. Reclutati nei tribunali e all’uscita delle carceri."(fonte: BeppeGrillo.it)

I 70 parlamentari "illegittimi" sono così divisi:

- PDL 45 (proposti 56)
- PD 13 (proposti 18)
- Lega Nord 7 (proposti 8)
- UDC Rosa Bianca 5 (proposti 9)

A voi la riflessione...

martedì 15 aprile 2008

Psiconano is back


Lui è tornato...e anche io dopo tanto tempo...
Ma parlando di lui..come ci si aspettava ha vinto, anzi direi stravinto (anche se si stanno ancora aspettando i risultati dagli italiani all'estero, ma ciò non comporterà grandi cambiamenti), a dimostrazione della grande ignoranza del popolo italiano, dove un pluricondannato può governare il proprio paese non per una, non per due, bensì per TRE legislature!!!
E peraltro senza mai trovare ostacoli, in quanto lui come don Abbondio gli ostacoli li "scalcia", non avendo il coraggio per affrontarli.

Io ho votato, come avevo detto, la lista "Per il bene comune" del dottor Stefano Montanari, l'unica persona coerente che io abbia mai visto da anni a questa parte (così come anche lo è Di Pietro, mi sembra giusto dirlo).

Posto il primo dei video di una conferenza stampa di Montanari su rai2 dove spiega molto bene tutto ciò che aveva in mente, e che ad ogni domanda dei giornalisti ha risposto tranquillamente e in modo completo, senza promesse, finti dati e numeri inesistenti ecc..



Lo psiconano questa volta ha una bella maggioranza, accompagnata dai voti della Lega che sono raddoppiati (???chi cazzo li ha votati quei quattro alcolizzati???) e da quelli dell'UDC, che ora fanno gli offesi.
Sono proprio molto curioso di vedere cosa farà di concreto il governo del "cavalier psiconano"...

Di sicuro con un governo Berlusconi i post aumentano, con tutte le gaff e le ca**ate che combineranno...in fondo in fondo ci "guadagno" anche io...ahahahahah...

venerdì 28 marzo 2008

Patente del Cristiano

Integralismo islamico? Macchè roba vecchia....

A volte l'idiozia/cinismo del popolo cattolico mi sconvogle lo stomaco ma una cosa del genere non l'avevo mai vista...sono rimasto scioccato, non pensavo si potesse arrivare a tanta bassezza in così poche righe...

In questo sito ho trovato la patente del Cristiano, cosa apparentemente assurda, ma vera.
Vi pubblico di cosa si tratta, non so se ridere o piangere, perchè questa cosa non è stata fatta dalla satira, ma dalla comunità cattolica stessa, come trovata seria per attrarre alla preghiera:

Clicca per ingrandire

giovedì 27 marzo 2008

Politici: Il cancro del nostro paese



"...un cancro per questo pianeta, siete una piaga, e noi siamo la cura..."

martedì 25 marzo 2008

Ciclomanifestazione e V2Day


Domenica 30 marzo ci sarà una ciclomanifestazione per Verona secondo il seguente programma:

- Ore 10:00 partenza da Piazza Brà
- Ore 13:30 pranzo al sacco a Villa Buri; musica, animazione per bambini
- Ore 17:00 rientro in Piazza Brà

La biciclettata, oltre che essere ovviamente salutare, toccherà punti che sono molto in bilico nel loro e quindi nostro futuro e che quindi si spera di poter migliorare la situazione con un evento di massa come quello di Domenica.

I punti che si andranno a toccare sono:

- La ZTL
- l’area del traforo
- Le cartiere
- I parchi
- Gli edifici storici da recuperare


P.S. Ricordo che il 25 aprile si terrà il V2Day di Beppe Grillo sull'informazione, sarebbe molto utile una vasta partecipazione all'evento per abbattere questo sistema informatico dittatoriale.

Ci si può iscrivere al V2Day qui.

Qui c'è invece un blog di supporto.

I punti trattati nel secondo Vaffanculo Day saranno:

  • Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
  • Abolizione dell'ordine dei giornalisti
  • Abolizione della legge Gasparri


domenica 23 marzo 2008

Io sono leggenda: il finale alternativo


Qualche tempo fa ho visto il film "Io sono Leggenda", non un grandissimo film devo dire ma che ha suscitato molta curiosità per alcune tematiche di sfondo trattate nel film, in cui si parla dell'estinzione della specie umana a causa di un potente virus, dove i sopravvisuti si rivelano pochissimi, e tanti sono gli "infetti" costretti ad una vita notturna e nascosta.

Ho visto che su internet è stato pubblicato il finale alternativo di "Io sono Leggenda", fatto in versione ufficiale:

"Al posto di farsi esplodere con i vampiri, Neville, dopo aver visto sul collo della vampira la farfalla (e non su quello della ragazza), rimuove l'ago del vaccino alla donna in cura facendola tornare vampiro e riconsegnandola al capo dei mostri, che aveva interrotto l'attacco.

Il capo riprende con se la donna, dimostrando che anche i vampiri, al contrario di quello creduto da Neville fino a quel momento, avevano sviluppato una loro struttura sociale e potevano provare sentimenti. Neville viene quindi lasciato stare dagli esseri che se ne vanno e, nella scena successiva ambientata in pieno giorno, si allontana da New York con la ragazza ed il bambino sul fuoristrada di questi. Non viene mostrato il loro arrivo nella comunità dei sopravvissuti, sulla cui reale esistenza il personaggio di Neville aveva precedentemente posto dei dubbi, che con questo finale potrebbero rivelarsi motivati."

Da: wikipedia

Questo è il finale alternativo del film:




mercoledì 19 marzo 2008

Distributori automatici di marijuana

CALIFORNIA . Da oggi sono attivi all’ “Herbal Nutrition Center” di Los Angeles, i primi distributori automatici di marijuana. Sono riservati ai pazienti che hanno una ricetta per acquistare farmaci legali contenenti marijuana.


L’aspetto esteriore dei distributori è identico alle classiche macchinette automatiche, con una tastiera numerica per compilare un codice, ma invece di distribuire bevande o patatine, c’è una fessura per ritirare le bustine contenenti marijuana medica.

I pazienti sono dotati di una tessera magnetica, e verranno verificate le loro impronte digitali per accertare la loro identità. Verranno anche fotografati mentre utilizzano la macchina per assicurarsi che si trovino effettivamente là”.

Per adesso lo stato della California ha permesso l’installazione di due di queste macchine, ma gli ideatori del progetto sperano che nel giro di poco tempo questi distributori diventeranno comuni come quelli delle bibite.

Inoltre queste macchine, in futuro saranno ulteriormente modernizzate e commerceranno anche altre medicine poco tradizionali e che oggi possono essere vendute solo con la ricetta medica come la Propecia (sostanza anticalvizie), il Vicadin (un antidepressivo) ed il Viagra.


Da: izzyweb

domenica 16 marzo 2008

Piero Ricca vs Marcello Dell'Utri



Piero Ricca nell'ennesimo scontro contro i "potenti" della politica, viene buttato fuori da alcuni agenti in divisa, mentre "dialogava" con Marcello Dell'Utri.
Ennesima prova della democrazia made in Italy.




Ricordo solo un paio di cose:

Procedimenti giudiziari su Marcello Dell'Utri


False fatture e frode fiscale

Condannato in Cassazione per false fatture e frode fiscale a due anni e tre mesi di reclusione (patteggiando la pena ed usufruendo dello sconto di pena pari ad un terzo).

Tentata estorsione

È stato condannato in primo grado a Milano a due anni di reclusione per tentata estorsione ai danni di Vincenzo Garraffa (imprenditore trapanese), con la complicità del boss Vincenzo Virga15 maggio 2007 la terza corte d'appello di Milano conferma la condanna a due anni

Concorso esterno in associazione mafiosa

  • Le indagini iniziano nel 1994 con le prime rivelazioni che confluiscono nel fascicolo 6031/94 della Procura di Palermo.
  • Il 9 maggio 1997 il gip di Palermo rinvia a giudizio Dell'Utri, e il processo inizia il 5 novembre dello stesso anno.
  • In data 11 dicembre 2004, il tribunale di Palermo ha condannato Marcello Dell'Utri a nove anni di reclusione con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.

Calunnia pluriaggravata

Qui il furbetto l'ha scampata dai 7 anni richiesti dall'accusa, secondo la quale avrebbe organizzato un complotto con dei falsi pentiti per screditare dei veri pentiti che accusavano lui ed altri imputati. Per questa accusa, il gip di Palermo dispose l'arresto (per un'azione, come giudicò poi il tribunale d'appello in via definitiva, mai avvenuta) di Dell'Utri nel 1999, ma il Parlamento lo bloccò.

venerdì 14 marzo 2008

Sentenza definitiva p2p



Vietato spiare chi scarica online

Lo stop dal Garante della privacy

"Vietato spiare chi scambia file musicali o giochi su internet", lo ha deciso Francesco Pizzetti, garante per la tutela dei dati personali. L'Autorità per la privacy ha chiuso l'istruttoria avviata dalla Peppermint, la casa discografica tedesca che aveva assoldato una società informatica svizzera, la Logistep, per "spiare" i pirati e contrastarli nelle loro azioni di download illegale.

L'obiettivo della Peppermint era chiaro: monitorare le reti peer to peer, scoprire i nomi dei "ladri cibernetici", bloccarli e ottenere un risarcimento.

La Logistep era riuscita ad individuare migliaia d'indirizzi IP (che identificano i computer collegati ad internet) relativi a utenti ritenuti responsabili dello scambio illegale di file musicali.

La Peppermint era addirittura riuscita ad ottenere il via libera da parte dei giudici per indurre web provider come Wind e Telecom a rivelare i nomi degli utenti corrispondenti agli IP rilevati. Il passo successivo era stato quelle delle raccomandate minatorie a carico di questi utenti, ai quali veniva "consigliato" di rimuovere i file contestati e pagare una somma di circa 330 euro, come risarcimento. Tutto questo per evitare una denuncia per condivisione di musica protetto da copyright, considerato illecito penale.

Il Garante, richiamando anche la decisione dell'omologa Autorità svizzera, ha ritenuto illecita l'attività svolta dalle società. La direttiva europea sulle comunicazioni elettroniche vieta infatti ai privati di poter effettuare monitoraggi nei riguardi di un numero elevato di soggetti. E' stato, poi, violato il principio di finalità: le reti p2p sono finalizzate allo scambio tra utenti di dati e file per scopi personali. L'utilizzo dei dati dell'utente può avvenire, dunque, soltanto per queste finalità e non per scopi ulteriori quali quelli perseguiti dalle società Peppermint e Techland (cioè il monitoraggio e la ricerca di dati per la richiesta di un risarcimento del danno).

Infine non sono stati rispettati i principi di trasparenza e correttezza, perchè i dati sono stati raccolti ad insaputa sia degli interessati sia di abbonati che non erano necessariamente coinvolti nello scambio di file. Le società che hanno dunque raccolto i dati hanno tempo sino al 31 marzo per cancellarli.

TgCom

mercoledì 12 marzo 2008

Sesso libero e all'aperto


Leggendo sul sito del Corriere della Sera, ho scoperto che in Olanda, dopo la legalizzazione delle "droghe" leggere, permesse nei coffee shops, la tolleranza nei confronti dei quartieri a luci rosse, e altri provvedimenti che si addicono DAVVERO ad una democrazia, si riafferma come terra della libertà grazie al provvedimento approvato in questi giorni:

Ammeso il sesso libero (compreso il rapporto completo) nei parchi pubblici.

Le uniche limitazioni sono quelle normali, ovvero non arrecare danno all'ambiente con preservativi usati o mozziconi di sigaretta del dopo-rapporto, non disturbare gli altri occupanti del parco, e consumare i propri rapporti dopo il pomeriggio.
Cosa interessante: il provvedimento vale tale e quale anche per gli omosessuali.

Che ne pensate? Io direi che scappo dall'Italia e vado a vivere in Olanda, o in Svezia magari...
Sogni da adolescente forse, ma di certo non è un sogno il fatto che l'Italia si avvicina sempre più al paese dogmatizzato e dittatoriale pensato da Orwell in "1984"




P.S. L'articolo completo è questo:

Olanda: sì al sesso libero nei parchi

Nuovo regolamento di polizia: si potrà fare sesso all'aperto, dal pomeriggio in poi

AMSTERDAM (OLANDA) - Si potrà fare sesso senza problemi, anche di giorno, ma guai a fumarsi una sigaretta dopo il rapporto e a gettare il mozzicone per terra: allora potrebbe arrivare una salatissima multa. Una bozza di regolamento messa a punto dagli esperti della polizia olandese - che dovrebbe entrare in vigore dopo l'estate - parla chiaro: appartarsi in un giardino pubblico e lasciarsi andare a libere effusioni, dal petting al rapporto sessuale completo, d'ora in poi non dovrà più essere considerato un comportamento perseguibile, almeno in Olanda.

LE REGOLE - Gli amanti del sesso nei giardini pubblici dovranno però rispettare alcune semplici regole: rispettare gli orari, appartandosi solo dal tardo pomeriggio in poi; piazzare la coperta lontano dall'area giochi riservata ai bambini; gettare i preservativi e l'eventuale sigaretta negli appositi cestini. La polizia invita dunque tutte le più grandi città d'Olanda - da Rotterdam a L'Aja a Utrecht - a seguire l'esempio di Amsterdam, dove già il libero sesso in alcuni parchi pubblici è permesso. Di fronte a coppie o più persone che si appartano - si legge nella bozza di regolamento inviata alle principali amministrazioni comunali - «i pubblici ufficiali non devono nella maniera più assoluta disturbare le attività, fintanto che non arrechino disturbo agli altri». Azioni «correttive» da parte degli agenti potranno essere prese «solo in presenza di comportamenti offensivi visibili da pubblico passaggio».

IL SOSTEGNO DEI GAY - A esultare sono soprattutto le principali associazioni gay: «Vietare non è mai servito a nulla, e ora stare nei parchi sarà più sicuro», affermano, sottolineando come numerosi sono stati ultimamente i casi di aggressione nei confronti di omosessuali colpevoli solo di essersi appartati in un parco. Un po' meno contenti sono invece i proprietari dei cani che, grazie al nuovo regolamento, vedono inasprite le sanzioni verso chi porta a spasso il proprio amico a quattro zampe senza guinzaglio.


10 marzo 2008



martedì 11 marzo 2008

Quando si vuol esser chiari...


Dopo elezioni, boicottaggio di multinazionali ecc. passo a qualcosa di più ironico....

Infatti dopo la genialata precedente di google maps (dove si esortava chi volesse arrivare in America di farsi l'Altlantico a nuoto), ora ho scoperto che andando sul motore di ricerca in questione e cercando "Strada dei Campi, 34072, Gorizia, Friuli-Venezia-Giulia", e impostando inoltre sulla modalità satellite si può trovare una "sorpresa inaspettata" se così si può definire...

Scherzo di qualche ragazzo "mitomane", o contadino in preda di crisi esistenziale?...

...non credo avremo mai la risposta...

venerdì 7 marzo 2008

Intervista al dottor Montanari




Sempre riguardo alla lista "Per il bene comune", posto questo filmato fatto dai ragazzi di "Qui Lecco Libera" durante l'incontro con il dottor Montanari, principale esponente del partito, il filmato è molto interessante, e riguarda le nanoparticelle e le nanotecnologie, argomento tanto scottante quanto bandito dalle televisioni italiane.

Ricordo che il famigerato autosedicente grande esperto dott.Umberto Veronesi ha dichiarato a "Che tempo che fa" che gli inceneritori non fanno male e anzi sono l'unica soluzione, qui potete vedere invece tutti gli effetti provocati da un termovalorizzatore...
Come mai potrebbe Veronesi dire che gli inceneritori sono delle macchine da tumori, quando lui stesso viene finanziato da ditte che costruiscono inceneritori, o che comunque fanno profitti con essi?
Veronesi è infatti finanziato da aziende come Enel, Eni, Acea ad esempio che sono grandi esponenti nel settore, ma non sono cose nascoste, lo scrive esplicitamente egli stesso sul suo sito a questa pagina.

Buona visione..

mercoledì 5 marzo 2008

Per il Bene Comune


Dopo tempo sono riuscito a trovare un partito con delle buone idee e che mette la coerenza come aspetto fondamentale della propria ideologia, inoltre sostiene iniziative, per l'appunto, per il bene comune, iniziando innanzitutto dal problema ambientale-sanitario e così via.

Per il bene comune è nato dal dottor Stefano Montanari, che ha spesso seguito anche Beppe Grillo nelle sue tournee, come esperto nel settore della medicina, e ora ha deciso di schierarsi con il suo piccolo partitino, come dice lui.

Informo che il dott. Montanari ha scritto un post sul suo blog dove chiede dei chiarimenti al Beppe riguardo al fatto che scoraggia l'ingresso in politica a livello nazionale, molto interessante, l'articolo lo potrete trovare qui.

Questa è invece l'intervista a Montanari riguardo la nascita del partito riportata da Agoramagazine:

Dott. Montanari che progetto ha il suo partito?


Intanto bisogna capire come è nato PER IL BENE COMUNE. Da almeno un anno mi capitava di leggere documenti firmati dal senatore Fernando Rossi di cui ignoravo tutto. Ciò che Rossi scriveva a proposito dell’ambiente era intriso di buon senso e, per questo, mi capitava di pubblicare i suoi atti ufficiali su www.stefanomontanari.net che è il mio blog. Poi, un giorno, vengo a sapere che l’hanno buttato fuori dal suo partito (Comunisti Italiani) perché si era permesso di votare contro la continuazione della nostra guerra in Afghanistan, cosa, peraltro, che il suo partito aveva preteso a gran voce per poi effettuare un italico voltafaccia appena arrivato al governo. Qualche tempo dopo, leggo un altro atto ufficiale di Rossi, mi piace e gli scrivo, chiedendogli se vuole una mano. Da lì è cominciata la nostra amicizia e così è nato PER IL BENE COMUNE. Il programma definitivo sarà pubblicato entro pochissimi giorni, ma l’ambiente sta in testa a tutto perché, ed è una regola della Natura, se distruggi l’ambiente in cui vivi sei destinato ad estinguerti. Dunque, è questo il problema numero uno.

Non si apparenta con nessuno e che speranze avete?

Impossibile apparentarsi. Noi non abbiamo colorazioni paleo-politiche (comunisti, fascisti, liberali storici, democristiani… Tutta roba da dinosauri, ormai sepolta dalla storia), non abbiamo interessi economici o di potere, non siamo quelli che distribuiscono pensioni indebite o posti di lavoro in cui il lavoro non c’è ma c’è uno stipendio, salvaguardiamo l’ambiente senza compromessi, pretendiamo di vedere come sono spesi i nostri soldi… Insomma, chi troviamo che voglia stare con noi? Noi siamo dei rompiscatole! E, difatti, si è cercato in ogni modo di impedirci di partecipare alle elezioni senza esitare, per questo, a ricorrere ad un rosario incredibile d’illegalità, calpestando anche senza ritegno la costituzione oltre a tacitare tutti i mezzi d’informazione. Alla fine, ce l’abbiamo fatta noi, ma mi aspetto altri colpi mancini. Le speranze? Beh, in un paese normale non ci sarebbe bisogno di noi perché ciò che sosteniamo è naturalmente condiviso da tutti i partiti o quasi. In Italia il voto si dà per abitudine, per motivi di tifo o perché arriva qualcosa in cambio, magari piccolissimo, ma la speranza che arrivi c’è. Qui, noi siamo scoperti, perché siamo persone per bene e non ce la facciamo a fare porcherie. La speranza nostra è, naturalmente, quella di avere il consenso delle persone come noi e di riuscire ad arrivare in Parlamento per il bene di tutti. Per inciso, per dimostrare di non avere interessi di poltrona, Nando Rossi si candida per il Senato dove lo sbarramento è dell’8%, una quota per noi realisticamente irraggiungibile.

Che ne dice dell’appello che vari intellettuali ambientalisti, penso ad Andrea Masullo , Federico Valerio ed altri fanno per la Sinistra Arcobaleno?

L’Italia è un paese strano, un paese non di sportivi ma di tifosi e, quel che è un po’ peggio, di tifosi del calcio. E al tifoso del calcio non interessa se la sua squadra vince perché compra l’arbitro. L’importante è che vinca. Machiavelli? A me dà una leggera nausea, ma se vogliamo nobilitare a tutti costi… Comunque, venendo agli Arcobaleno, Bertinotti non sa nulla di ambiente, se si eccettua quello dei salotti parigini, né gl’importa qualcosa, e quanto alla vocazione democratica del suo partito, basta dare un’occhiata a come si è comportato quando si è tentato d’imbavagliarci: loro erano tutti monolitici in prima fila con una faccia di bronzo da far paura. Ma i più pericolosi, sempre restando in argomento ambiente, sono i Verdi. Se a Roma Pecoraro pigola per proteggere l’ambiente, in periferia i suoi fanno di tutto. Basta guardare a Bolzano, a Ferrara, in Toscana, in Puglia e in tantissime altre zone: lì sono proprio i politici locali verdi a sostenere a gran voce i progetti più aggressivi per l’ambiente, inceneritori in testa. Da notare che i Verdi sono molto appetibili per i vari devastatori dell’ambiente a scopo di lucro, potendo usare la loro casacca come garanzia presso i cittadini ignari, che sono la stragrande maggioranza, che le loro porcherie sono innocue. Anzi, magari fanno pure bene. Quanto a Valerio e a Masullo, temo che il loro schieramento politico li faccia agire da tifosi e non da scienziati. Noi di PER IL BENE COMUNE non facciamo sconti né eccezioni: se incenerire fa male, fa male e basta. Se uno è incoerente, è incoerente e basta.

Qualche notizia sulle candidature del suo movimento?

Stiamo allestendo la formazione. Io sono candidato premier e capolista in diverse regioni e per gli altri si deciderà a brevissimo. Si tratta, comunque, di persone provenienti dalle più varie filosofie politiche ma unite dalla comune onestà e impegnate a portare a riva questa nave senza nocchiero in gran tempesta, come avrebbe detto Dante. Aggiungo che siamo tutti dispiaciutissimi che non sia possibile esprimere preferenze come pretende la Costituzione.

In questa difficolta dei senza partito ritiene vincente il suo messaggio

Noi costituiamo l’unica possibilità di alternativa a un sistema di partiti rumorosamente divisi sulle bazzecole e uniti come la Banda Bassotti sui grandi temi. Dove c’è da mangiare a sbafo a spese nostre, e mi riferisco, tra l’altro ma non solo, a TAV, nucleare, rete d’inceneritori e quant’altro, i colori si annullano: tutti per uno, uno per tutti come i moschettieri. Io non so se il messaggio sarà vincente, però esiste e chi non se la sente di continuare a lasciare che una casta politica cristallizzata e rapinosa continui ad imperversare, oggi una possibilità ce l’ha. Chi vota per i vecchi, se l’è voluta. Chi non vota, proclama: “Fate di me ciò che volete.” Se non dovessimo ottenere consensi, significherà che tutti coloro che mi scrivono, mi telefonano o vengono nel mio laboratorio per chiedermi di andare nella loro città perché è la più inquinata d’Italia, perché da nessuna parte ci sono cancri come lì, perché i bambini sembrano degli ectoplasmi, perché non si respira per il fetore, avevano scherzato e di me non c’è alcun bisogno. Da un certo punto di vista, questo mi metterebbe l’anima in pace e potrei permettermi di lavorare come fanno tutti, senza preoccuparmi dei problemi altrui.

Come vi muoverete nei prossimi giorni?

Cercheremo di renderci visibili, di rendere noto che esistiamo. Radio, TV e giornali ci tengono accuratamente imbavagliati e questo ci mette in una certa difficoltà, perché andare alle elezioni assomiglia tristemente a vendere un prodotto qualunque e se non dici in TV che il tuo detersivo lava più bianco, nessuno se ne accorge. Al di là delle riunioni che faremo, contiamo sul tam tam della rete. Funzionerà? Se gl’Italiani non saranno pigri, sì. Altrimenti, sarà tutto come prima e sentiremo all’infinito le solite, stantie, irritanti lamentele da bar di chi dà le chiavi di casa ai ladri e poi piagnucola se trova la casa svaligiata.


lunedì 3 marzo 2008

Dogmi


"Per arricchire Dio, l'uomo deve impoverirsi; affinché Dio sia tutto, l'uomo deve essere nulla. […] Ciò che l'uomo sottrae a se stesso, ciò di cui per sua natura è privo, se lo gode in Dio in misura incomparabilmente maggiore." (Ludwig Feuerbach)

La religione da millenni priva l'uomo della propria capacità di pensare, bloccandolo proprio quando questo riesce ad avvicinarsi al punto in cui si può sentire libero psicologicamente.

La religione, sopratutto nel suo aspetto istituzionale qual è la chiesa (parlando di cristianesimo ad esempio), è un grande dogma che non solo è un limite al pensiero, alla conoscenza e alla libertà individuale, ma ha provocato nel tempo morte e distruzione con spargimento gratuito di sangue, tutto ciò per denaro, potere (sui governi e sulle menti), avarizia, sete di controllo e pregiudizio incondizionato e dogmatico.

La vita ti dice il COSA, il QUANDO, il COME, la religione non solo ti priva del PERCHE'.....TI IMPEDISCE DI CERCARLO...

Voglio porre le domande, voglio pensare, voglio avere la piena libertà di chiedere e avere risposte, dagli altri e dal mio intelletto, e non voglio più sentirmi rispondere da un sacerdote: "...così il Signore ha voluto e così è...", perchè questa è una grande offesa, non al singolo individuo, ma all'intera comunità.

P.S. Scusate lo sfogo.
P.P.S. Riguardo allo Stato ho già molto discusso, non c'è molto da aggiungere, ma fa agire.